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In questa pagina:
Le traduzioni inutili
Coniati da vomito
Ringraziamenti
Ulteriori contributi





Le traduzioni inutili

Questa rubrica è aperta a chi vorrà
partecipare, per contribuire a debellare l'appiattimento linguistico.
La mia posizione è quella di accogliere il termine straniero se il traducente italiano è fuorviante (c'è una storiella ebraica sull'intraducibilità di Shofar, per esempio) e se non si riesce a inventare con materiale linguistico già acquisito una soluzione abbastanza pregnante (come hanno fatto i Francesi coniando "courriel" per "e-mail", da courrier électronique = posta elettronica).
In ogni caso, credo sarebbe buona norma e ottimo esercizio provare prima di tutto a esplicitare il concetto servendosi di termini già presenti nel vocabolario (per la serie: solo se siamo in grado di spiegare una cosa a un bambino possiamo dire di saperla).
  • per la serie: la parola ce l'avremmo, ma ne usiamo una straniera

    barbecue = grigliata
    by-passare (bypassare) = aggirare, scavalcare
    coverage = copertura
    démodé = fuori moda
    devolution = decentramento
    drink = bevanda
    editing = modifica; revisione; rielaborazione
    escamotage = stratagemma
    flop = fiasco
    floppy = dischetto
    header = intestazione
    kerning = crenatura
    layout = impaginazione
    link = collegamento
    management = direzione
    meeting = incontro
    Mister = allenatore
    mouse = puntatore
    osé = audace
    packaging = confezione
    performance = prestazioni
    permalink = riferimento, ancoraggio
    post = intervento
    preview = anteprima
    slash = barra
    texture = consistenza
    thread = filone
    top = capopagina
    tool = strumento
    trackback = citazioni, ne parlano, correlazioni, rimandi
    turnover = rotazione, alternanza
    usability = fruibilità
    vintage = d'epoca, d'annata
    wannabe = aspirante
    web = rete

  • per la serie: l'espressione ce l'avremmo, ma ne usiamo una straniera

    area manager = capo area, responsabile d'area
    brainstorming = sforzo creativo collettivo
    business plan = piano aziendale, programma aziendale
    Champions League = Coppa dei Campioni
    CMR (Customer Relationship Management) = gestione del servizio clienti
    farsi un drink = bere qualcosa
    Halloween = vigilia d'Ognissanti
    IMHO (In My Humble Opinion) = a mio modesto parere
    IMO (In My Opinion) = secondo me, per me, a mio parere
    open forum = dibattito
    OT, off topic = FT, fuori tema
    prime time = prima serata
    priority task = priorità
    project manager = responsabile di progetto
    roller blades = pattini in linea
    sanity card* = carta sanitaria, tessera sanitaria magnetica
    video editing = elaborazione video
    week end = fine settimana

      * con un'aggravante in questo caso, perché "sanity card" in inglese sarebbe una sorta di attestato di non infermità mentale.

  • per la serie: straniere spesso usate e di rado comprese

    branding = presentare un marchio, farlo conoscere
    footer = piè di pagina
    ongoing = in corso
    workflow = flusso o assegnazioni del lavoro

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Coniati da vomito

L'elenco degli OLGM (Orrori Lessicali Genericamente Modificati) e delle PCDC (Parole Come Dio Comanda) sarà aggiornato ogni volta che ci saranno novità. Ovviamente entrambe le colonne sono perfettibili e aperte a modifiche, secondo i
suggerimenti che perverranno.


____/ Coniati da vomito \____
> ircocervi linguistici dettati dalla pigrizia <
OLGM >>> PCDC
andare Off Topic >>> uscire dal seminato,
andare fuori tema
appealing >>> in grado di catturare l'attenzione
armare la track >>> preparare la traccia per la registrazione
ASPizzare >>> erogare servizi di Application Solution Provider
at ("@") >>> chiocciola
attenzionare >>> sottoporre qualcosa all'attenzione di qualcuno
bannare >>> espellere, esiliare, cacciare,
segnare sul libro nero
backuppare >>> fare una copia di sicurezza
blinkare >>> lampeggiare
bloggare >>> tenere un diario telematico
bloggatore >>> diarista telematico
bootstrappare >>> avviare il sistema
briefare >>> fornire sinteticamente gli elementi base di un progetto,
assegnare un lavoro attraverso una breve riunione esplicativa
cekkare >>> fare un controllo
chattare >>> ???, chiacchierare in rete
chattatore >>> partecipante (a una "chat")
checkare la posta >>> controllare la posta
cleanare >>> ripulire
[procedimento finale nei programmi di traduzione assistita]
clickare >>> cliccare, fare clic
clippare >>> presentare anomalie di picco
crashare >>> bloccarsi, andare in blocco
debriefare >>> verificare gli esiti di un lavoro svolto
debuggare >>> correggere gli errori
delurkare
[nei gruppi di discussione]
>>> smettere di fare il guardone,
ricominciare a partecipare attivamente
displeiare (displayare) >>> visualizzare
downloadare >>> scaricare
draggare >>> spostare o trascinare con il mouse
droppare >>> depositare con il mouse
editabile >>> modificabile
editare >>> modificare; revisionare; rielaborare
emailare >>> inviare un email,
inviare un messaggio di posta elettronica
essere committed >>> impegnarsi
exploitare >>> sfruttare (al massimo)
fadare
[riguardo al volume]
>>> crescendo (all'inizio dell'onda sonora);
sfumatura (verso la fine)
fakare >>> spacciarsi per un altro
[nelle "chat line"]
fasare >>> coordinare, aggiornare sugli sviluppi
faxare >>> trasmettere via fax,
inviare per fax
flame >>> discussione che degenera, polemica
flammare >>> provocare una polemica
forwardare >>> inoltrare
genderizzazione >>> ???
grantare >>> dare un compenso monetario
ingressare >>> compiere le procedure di accettazione
inputare >>> inserire, immettere
labellare >>> etichettare
linkare >>> collegare, puntare a,
mettere un collegamento a
loggarsi >>> registrarsi, iscriversi, accedere
lurkare
[nei gruppi di discussione]
>>> fare il guardone,
avere una presenza passiva
messaggiare >>> inviare SMS
mettere qualcuno a bordo >>> informare, aggiornare
mettersi in queuing >>> aspettare il proprio turno
pastare >>> incollare
performante / poco performante >>> ???, efficace, prestazionale (?) / ???, inefficace
plottare >>> tracciare un grafico
postare >>> scrivere in rete, inserire un intervento
prependere >>> preporre, anteporre
processare
[un messaggio, una pratica]
>>> elaborare, evadere
push/pull >>> ???, tira e molla (!)
quotare >>> citare
quotare
[rispondendo a messaggi]
>>> contrassegnare le citazioni
rappare >>> cantare in stile "rap"
reboottare >>> riavviare il computer
resettare >>> riavviare (il computer)
rifasarsi >>> ???
rippare >>> (copiare un CD o un DVD sul computer)
rotflare
[da ROTFL, Rolling On The Floor Laughing]
>>> sganasciarsi,
piegarsi in due dal ridere
scannare >>> acquisire (in formato numerico),
fare la scansione (elettronica),
scandire
scannerizzare >>> acquisire (in formato numerico),
fare la scansione (elettronica),
scandire
schedulare >>> programmare
schedulare sul planner >>> scrivere sull'agenda
scrollare >>> far scorrere
self-contenuto >>> dotato di consistenza interna
skillato >>> esperto
skippare >>> saltare
(spesso, l'introduzione in flash dei siti internet)
slash ("/") >>> barra
spammare >>> inviare un'email pubblicitaria a migliaia di persone
spinoffare >>> creare una società sussidiaria
tappare >>> toccare lo schermo del computer palmare con il pennino
troll
[nei gruppi di discussione]
>>> chi provoca deliberatamente
trollare
[nei gruppi di discussione]
>>> fare il troll,
provocare deliberatamente
updatarsi >>> rivedersi, aggiornare l'incontro
upgradare >>> aggiornare, passare alla versione successiva, passare al modello superiore
uploadare >>> caricare
user friendly >>> facile e intuitivo
wrappare >>> unire in un'unica traccia più file mp3
zippare >>> comprimere

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Ringraziamenti

    (per "Le traduzioni inutili")

  • Maurizio Valente: flop = fiasco
  • Vanessa Santoni: link = collegamento
  • matteoc: Straniere spesso usate di rado comprese: Header e footer: intestazione e fondo pagina. Workflow: flusso o assegnazioni del lavoro. Push/Pull: *** dura da tradurre, io li uso in inglese... Branding: presentare, far conoscere un marchio. Ongoing: attività in corso.
  • Cinzia Pieri: Computer e marketing si prestano piu' di ogni altra cosa all'assorbimento indiscriminato dell'inglese. E in molti casi non mi scandalizzo affatto, per l'incisivita' di un concetto nella lingua della perfida Albione... Ma ogni tanto si e' davvero soltanto pigrotti: area manager - un semplice "capo area" o "responsabile d'area" fa proprio schifo a molte aziende. Poi una parola che mi irrita, anzi mi suscita "Coniati" di Vomito e impulsi di cieco furore... Mister - non il Mister di Mister Brown ovvero signor Marrone delle Iene, eh no, intendo Mister usato per definire l'allenatore di calcio. Ma se io fossi l'allenatore e i miei giocatori mi chiamassero Mister, li manderei in panchina seduta stante! E senza appello. E chiamami allenatore, signor tal de tali, chiamami per nome, per cognome, come vuoi. Ma Mister de che? :-( Questo non solo e' il classico assorbimento passivo di una parola straniera, ma addirittura va a soppiantare una parola classica, consolidata, chiara per tutti, con una bruttura. Puah!Tornando in campo computer e programmi: editing, video editing = elaborazione, forse non rende abbastanza l'idea? E ancora: tool = strumento
  • Fabrizio Ruggeri: Menzione speciale per la sua "LISTA TERMINI TRADOTTI", che spazia in svariati campi dell'informatica, dalla grafica alle reti. Lo scopo e` di dare, in primo luogo, cognizione delle traduzioni che sono gia' affermate nel campo, e solo in secondo luogo, se non ne trovo, di proporle io stesso. Sono pertanto gradite le segnalazioni di traduzioni gia' affermate, come pure le segnalazioni di termini inglesi con una descrizione del loro significato e ambito di applicazione, anche se non viene proposta una traduzione.
  • personalitaconfusa: coverage = copertura; priority task = priorità (persino più corto!); preview = anteprima.
  • Raffaella Russo: escamotage = stratagemma
  • Mim*mina: Sfogo: Nel week end facendomi un drink davanti a un barbecue prima di un meeting. Una pubblicità in onda insistentemente in questi giorni usa la parola "barbecue." Aaaaaaargh! Ma non è più semplice parlare di: fine settimana (week end); bere qualcosa (drink); grigliata (barbecue); appuntamento, incontro (meeting)? Quando il termine italiano c'è, si utilizza comunemente e non suona male, perché fare gli esteromani a tutti i costi? [...] aggiungerei pure "devolution" (non c'era già decentramento?)
  • Pupa: prime time = prima serata
  • Carlo Molinaro: démodé = fuori moda; osé = audace.
  • Roberta Anderson: floppy = dischetto (tanto più che ormai non è più molto floppy...); layout = impaginazione; kerning = crenatura; manàgement [notare accento sulla seconda sillaba] = direzione; pèrformance [ancora una volta, notare l'accento sulla prima sillaba] = prestazioni.
  • Simona: brainstorming = sforzo creativo collettivo (però l'ho letto e sentito usare in contesti anche molto diversi tra loro); texture = consistenza, o fluidità.
  • Luciano Giustini: E basta co sto IMO IMHO (In My [Humble] Opinion)! Si scrive "secondo me", o "per me", "a mio parere". Non c'è bisogno di far vedere che sappiamo le sigle degli internauti doc (in inglese, peraltro), su! E andiamo...

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    (per "Coniati da vomito")

  • Cinzia Pieri, dalla Toscana: un primo 'coniato' (purtroppo già diffuso in giro per la rete...) è quel capolavoro di "loggato" con i vari "lòggati" "non ti sei loggato" ecc. Qualche tempo fa mi ero iscritta ad un forum, e dopo un bombardamento di loggati & co., ho fatto il mio primo timido intervento per contestare questo orrore. Mi sembrava (e mi sembra) quasi un'offesa, e di quelle gravi! Puoi immaginare, sorpresa, stupore, ma che dici mai? però... alla fine l'hanno modificato con registrati/iscriviti/accedi, non sei registrato/non sei iscritto o cose del genere. Altra bruttura che gira nei forum e nelle liste di discussione: bannare e bannato. Oh, lo so bene che tutto quel che gira intorno al computer è strettamente avvinto all'inglese, ma ci sono parole tollerabili ed obbobri. Bannare e bannato proprio mi suscitano... "coniati" di vomito ogni volta che li sento. Se proprio mi comporto male su web, mi puoi espellere/esiliare/cacciare/segnare sul libro nero. Ma bannare giammai!
    ..."editabili" (orrore!)
    Ancora Cinzia Pieri: Mi è capitato di sentire in televisione (programma di cucina) un paio di coniati che trovo davvero brutti, direi disgustosi, peccato che siano in ambito gastronomico... Niente a che fare con l'inglese, semplici neologismi bruttini bruttini. Almeno, io non li avevo mai sentiti prima e lo Zingarelli ed. 1999 non li riporta. Spero che non siano nell'edizione 2004... Eccoli: impiattare > trasferire sul piatto (di portata) / scodellare (se si tratta di pietanze brodose o di primi piatti o pietanze "morbide"); scaravoltare > capovolgere.
  • Marco Vicentini, da Padova: un termine che odio da anni e' "displeiare" (non ha senso aumentare l'orrore inventandosi una scrittura "displayare", no?) che in ambiente universitario purtroppo è comune. Basterebbe "visualizzare" o qualunque altro sinonimo...
  • Massimiliano: checkare la posta
  • Giuliano: Penso che molti o perlomeno gli ultimi degli OLGM in circolazione siano "naturalmente" scaturiti dalla rete e dall' informatica... Nello specifico dal lavorare con programmi in lingua anglosassone [lavorare con una versione italiana spesso vuol dire lavorare su una vecchia versione in cui con molta probabilita' manca qualche funzione che puo' facilitare o velocizzare qualche parte di lavoro [sub-routine]... Questo per quanto riguarda almeno gli shareware o i freeware...]. Per quanto mi riguarda adopero programmi musicali di editazione audio/midi [qui avrei potuto usare "editing"]... E gli OLGM piu' frequenti possono essere: "fadare" [riguardo al volume: crescendo all'inizio o sfumatura verso la fine dell'onda sonora]; "armare la track" [preparare la traccia per la registrazione]; "clippare" [esempio pratico in un dialogo: l'ho dovuta incidere di nuovo perche' clippava... E cioe' quando l'onda presenta anomalie di picco]
  • Laura Airaghi: i miei colleghi pigiatasti a tradimento parlano spesso di sistema "performante"/"poco performante" (da notare l'accezione positiva per il sostantivo e la necessità di premettere un aggettivo nel caso contrario)... Non ho parole (specialmente del tipo PCDC).
  • Luciano Zamponi: due osservazioni sul modo in cui molti organi di informazione indicano gli indirizzi di siti web e posta elettronica. La prima riguarda la denominazione di "/". Premessa: fino all'anno scorso abitavo in via dei Politi 3/E (via dei politi tre barra e). Dall'avvento di Internet scopro che molti volti televisivi e voci radiofoniche hanno preso a chiamare la barra "slash". Per cui, l'indirizzo www.rai.it/portale viene pronunciato "vù vù vù punto rai punto it slash portale". Per inciso, io sapevo che per "vù" si intende la lettera "V", mentre la lettera "W" sarebbe una "doppia vu". Altro mistero..... La seconda riguarda il simbolo "@". Molti lo chiamano "at". Sinceramente, credo che molti di coloro che usano questa dicitura e questo simbolo ne conoscano il significato corrente in inglese (presso). In italiano, direi che "chiocciola" andrebbe più che bene.
  • Max, che merita l'ennesima menzione anche per pioggia acida: permettimi di partecipare alla raccolta vomitevole: resettare: riavviare il computer; reboottare: riavviare il computer; schedulare sul planner: scrivere sull'agenda; spammare: inviare un'email pubblicitaria a migliaia di persone; wrappare: unire in un'unica traccia più file mp3; mettiti in queuing: aspetta il tuo turno; intro: inutile introduzione fatta con Macromedia Flash; skippare: saltare (spesso l'introduzione "inutile" in flash); user friendly: "cosa" che deve essere facile ed intuitiva; bloggare: tenere un diario digitale; flame: discussione che degenera; zippare: comprimere un file; debuggare: correggere gli errori; cekkare: fare un controllo.
  • cherpi: ci sarebbe però da tracciare un confine. ad esempio, potrei dire che a me fa schifo "mouse" invece di "topo": invece deridiamo i francesi che dicono "souris" o gli spagnoli che addirittura dicono "el ratòn". E poi potremmo invece andare a vedere quante parole correntemente accettate sono nate in quel modo (mi viene a mente l'orribile "eclatante"). Non sempre poi le parole straniere sono davvero usate al loro paese d'origine nel modo in cui le usiamo noi, si pensi a "film". Allora magari si scopre che determinati termini tecnici risultano essere neologismi anche per l'inglese, per cui tanto vale prenderli così come sono, invece di arrabattarsi a inventarne di altri aggiungendo orrore ad orrore (penso ad upload/download: ma chi è l'inglese che dice "upload/download" nel senso fisico di "caricare/scaricare"? Allora, se è orrendo dire "uploadare", certo non è meglio dire "caricare" ; in attesa di idee migliori, mi accontento di "fare l'upload". E poi trovatemi la parola giusta da sostituire a "scannerizzare", please!
  • Paola Magni: un obbrobrio linguistico che mi urta gli orecchi ultimamente è il verbo "processare", calco dall'inglese "to process", al posto del più digeribile "elaborare" o "evadere" (un messaggio di posta elettronica, una pratica, ecc.). Sicuramente ci sono altre traduzioni possibili e forse migliori, che ora non mi vengono in mente. Altro verbo discutibile, per quanto diffusissimo e ormai entrato nell'uso, è "zippare", che forse si potrebbe sostituire con "comprimere", "compattare" e simili.
  • Valeria Fucci: tra i termini che mi hanno sorpresa e inorridita allo stesso tempo, mi viene in mente "messaggiare" per "inviare sms", e ancora "emailare" per "inviare un e-mail" o per essere puristi "un messaggio di posta elettronica".
  • matteoc: nella lotta tra il bene e il male è sempre il marketing a vincere. E' per questo che di seguito trovi una breve raccolta di coglionate markettare (markettare è un OLGM, non so se me lo passi) raccolte nel mio ultimo anno di lavoro. In più un tentativo di definire fasare. OLGM: Fasare: coordinare, aggiornare sugli sviluppi. Ad esempio: "Facciamo una riunione per fasarci" "Il gruppo di lavoro non è fasato, dobbiamo organizzare una riunione". Skillato: esperto. Exploitare: ???. Draggare: spostare con il mouse. Droppare: depositare con il mouse. Spinoffare: creare una subsocietà da una società madre. Essere/dover essere committed: ???. ASPizzare: erogare servizi di Application Solution Provider. Briefare: fornire sinteticamente gli elementi base di un progetto, assegnare un lavoro attraverso una breve riunione esplicativa. Debriefare: verificare gli esiti di un lavoro svolto.
  • Laura Dossena: dal "gergo" dei Newsgroup... lurkare = da to lurk, indica l'attività di chi legge soltanto i post degli altri senza partecipare alla discussione... ha una vaga connotazione negativa:) e di conseguenza delurkare = "uscire dal lurking", ovvero mettersi a scrivere dopo un periodo passato nell'ombra... flammare = ho visto che nell'elenco è già presente "flame"... il verbo è usato naturalmente per indicare chi provoca, in genere apposta, una discussione accesa e polemica; trollare = fare il troll... di chi arriva all'improvviso in un NG e scrive a bella posta messaggi provocatori e polemici, o volutamente FT (fuori tema rispetto al manifesto del gruppo) sperando di scatenare le ire dei membri; può anche trattarsi di un frequentatore che cambia nick e si "diverte" a fare un po' di caos... rotflare = dall'acronimo "ROTFL", "Rolling On The Floor Laughing", che esiste anche nella versione ROTFLSC, "Rolling On The Floor Laughing And Scaring The Cat"; che come potete intuire, indica che ci si sta rotolando per terra dal ridere... con o senza spaventare il gatto... Quello degli acronimi da Web e della loro "potenza evocativa" sarebbe un discorso lunghissimo, ma uscirei dal seminato (andrei OT eheheh). Quotare = da to quote, ovvero quella meravigliosa operazione che consiste, quando si risponde a un messaggio, nel rendere riconoscibile e individuabile l'intervento cui si risponde, eliminando quanto non c'entra e che provocherebbe solo confusione in chi legge. Da includere (secondo me) in qualsiasi test sull'intelligenza che si rispetti;)
  • Cinzia Mileto: lavoro in una clinica nella quale ogni giorno si ricovera un considerevole numero di pazienti. Al loro ingresso in reparto il personale infermieristico e medico compie una serie di procedure abbastanza ripetitive che permettono di riportare tutte le informazioni necessarie. Ebbene (udite e/o inorridite), il medico addetto ha coniato il verbo (brrrr!!) "ingressare" per indicare le azioni da compiere. Così, ormai impunemente, mi chiede "se ho INGRESSATO tutti i pazienti" e che eventualmente lei "potrebbe continuare ad INGRESSARLI più tardi". Ce la farò a resistere?
  • Anna Beria, da Bath (UK): [sull'inserimento di "rappare" tra i "Coniati"] Per me ce lo possiamo mettere, ma non ho proprio idea di che cosa sostituirci in italiano-italiano... A dire il vero non ne ho mai avuto bisogno! Ma il problema e' che l'inglese, per sua natura, offre la possibilita' di trasformare in maniera semplicissima sostantivi e aggettivi in verbi (to net, to rap, to boot, to host...) e l'italiano no. A volte per esprimere lo stesso concetto sono necessarie magari due o tre parole, altre volte un'intera perifrasi che richiede uno sforzo intellettuale non indifferente. Per quanto certi calchi dall'inglese possano dare fastidio, non vedo come si possa ragionevolmente sperare di fermarne il dilagare. Sono troppo comodi e il locutore medio non vi rinuncera' solo perche' l'accademia della Crusca obietta e un manipolo di scrittori e/o traduttori si inalbera di tanto in tanto. La tua mi sembra comunque un'idea valida, se non altro per dare a coloro che lo desiderano la possibilita' di condividere idee e trovate, e arrivare magari ad una resa "standard" che potrebbe anche imporsi in certi circoli. Ma, ripeto, l'idea che si possa andare al di la' del dare il buon esempio mi sembra ottimistica.
  • Silvia: grantare = dare un compenso monetario; mettere qualcuno a bordo = informare, aggiornare, traduzione merdosa di "to take on board", o almeno credo; essere appealing (o essere molto appealing) = essere in grado di catturare l'attenzione.
  • Anna M.: l'informatico con cui sto lavorando in qs. giorni in ufficio parla costantemente di "inputare" (e ovviamente non è di processi e di imputati che si parla!) [...] "scrollare", "scannare" etc. si sprecheranno!
  • Giuseppe Baratta: fakare: nelle chat line vuol dire assumere le sembianze di un altro chatter (chattatore, partecipante... definito anche user) utilizzando il nick name e spacciandosi per l'altro!
  • Giorgia: posso azzardare uno "scansionare" al posto di "scannerizzare"? Proporrei anche "tira e molla" al posto di "push/pull"... :-D
  • Fabrizio Ruggeri: "scansionare" secondo me è altrettanto brutto che "scannerizzare", nella mia lista ho messo "acquisire" (dove il sottinteso è: "in formato numerico") che mi sembra più aderente allo spirito della nostra lingua.
  • Ilaria: performing una volta l'ho tradotto con "prestazionale"; essere committed con "impegnarsi"; exploitare con "sfruttare (al massimo)".
  • Claudio Palmieri: scrivo per segnalare un termine in "linguaggio informatico" che viene, sfortunatamente, usato spesso negli ambienti di Ricerca Scientifica: "plottare" = tracciare un grafico. Al colmo dell'orrido pero' sono arrivato quando ho sentito usare il termine-mostro: "pastare" (da paste) = incollare. Inoltre mi sono imbattuto in "blinkare" = lampeggiare.
  • Marisa Gervasoni: da una lista di traduttori e relativo al procedimento finale di un programma di traduzione assistita: "cleanare" (la lista era Langit e il termine è stato prontamente criticato).
  • Roberta Anderson: bootstrappare = avviare il sistema; cliccare, clickare = fare clic; faxare = inviare per fax.
  • Simona: attenzionare = sottoporre qualcosa all'attenzione di qualcuno.
  • Giodi: upgradare è traducibile con aggiornare, backuppare in fare una copia di sicurezza (o di backup), per crashare proporrei senza dubbio una perifrasi del tipo il computer si è bloccato, è andato in blocco di sistema, è andato in bomba (per noi melisti "vintage"....). Invece per il verbo piu' brutto di tutti "rippare" non mi viene in mente proprio niente. Copiare un CD o un DVD sul computer? Troppo lungo.
  • Marcello Barisonzi: Mi sono tornate in mente alcune espressioni del mio professore di Struttura della Materia all'Università di Pavia: labellare -> etichettare; direttorio -> orribile traduzione di directory; self-contenuto -> dotato di consistenza interna. Tutti noi studenti rimanevamo allibiti quandi ci proponeva degli orrori del genere, e diventavano per noi dei tormentoni che raccontavamo per ridere.
  • Mario Romano: Penso che semplicemente alcuni eccessi siano dovuti a mera ignoranza (nel senso letterale di non conoscenza) della lingua. Esiste per scannerizzare o scannare (entrambe orribili) scandire, che in parte è già usato poiché "scansione di un documento" è di uso abbastanza comune. E scansione viene da scandire.
  • Stefano: Un nuovo interessante vocabolo, trovato su Il crepuscolo della ragione: "genderizzazione"... argh!!! :) E poi "tappiamo"... per toccare lo schermo del pocketPC con il pennino.

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Ulteriori contributi

  • Paola Segurini: hi Zu, sono capitata per caso, anzi grazie al linkshare, sulla Zu-pledia (altro non è). complimenti per tutto. l'unica cosa, l'ossessione con le traduzioni dei termini stranieri in italiano...è una specie di malattia da traduttori...attenzione, utilissimo saperli -certo -, ma riconquistare la liberta di usarli, in testi non di lavoro, ovvio, dà un senso di freedom... è una questione di suoni, di armonia....di composizione delle espressioni. In alcune traduzioni italiane le preposizioni cascano come sassi al centro della versione belpaesana...es: project manager, responsabile DI progetto ---- preposizione semplice/mazzata in testa.....mixmax di costruzione albionica e lingua del sì....(quasi come questa mia ultima frase!) e come chi, con la spocchia alla francese, si ostina a chiamare calcolatore (o elaboratore elettronico) un bell' IMac....ma * mi faccia il piacere*!
  • Cecilia Santi: scusa ma ho letto le traduzioni nel tuo sito e posso fare una critica? messaggiare è tradotto con "mandare un SMS", ma anche SMS è una parola inglese (Short Message System), quindi non sarebbe più corretto usare il corrispettivo italiano, visto che ce l'abbiamo? Breve Messaggio di Testo (BMdT) ...ma non lo usa nessuno!
  • Maria Grazia, dalla Germania: non solo nella nostra lingua vengono italianizzati tali termini inglesi: vivo in Germania da piú di otto anni e la maggior parte dei termini che hai raccolto vengono tedeschizzati anche in germania, soprattutto i vocaboli per uso PC. Es: downloaden (l´infinito dei verbi tedeschi ha -en), mailen, chatten e cosí via, al posto di -are semplicemente -en e il giochino torna.
  • Stefania Verardi: ti segnalo un messaggio dal blog del mestiere di scrivere che cita un interessante articolo apparso sul Corriere, riguardante l'influenza dell'inglese sulla lingua italiana e contenente alcuni interessanti "coniati".
  • Fulvio Fonti: Mi vien da piangere quando sento indicare il vostro ministro Maroni come il ministro del "Welfare" (lavoro che non c'è). Possibile che non esista in italiano una forma più consona. Stupisce poi il fatto che sia il governo stesso a tradire la propria lingua.
  • Serendip: trackback: come si traduce in italiano? [varie proposte qui]
  • Marco: Va bene voler mantenere gli orrori fuori dalla lingua italiana (che viene annualmente corretta per ammettere come eccezioni gli errori più comuni) ma non esageriamo :) alcune parole inglesi hanno un ben preciso significato tecnico che non ha nessuna traduzione decente in italiano, anzi molto spesso ne rende più difficile l'interpretazione. Insomma, non si può fare di tutta l'erba un fascio! Bella l'idea però :P
  • Placida Signora: Nella nostra lingua esistono splendide parole che non vengono più utilizzate sia per appiattimento culturale, sia perché giudicate antiquate, sia perché sostituite da termini inglesi, sia perché -semplicemente- dato che non vengono più utilizzate, tutti le dimenticano e nessuno conosce più il loro significato. Per questo ho deciso di fondare l'EPPIVE, Ente Protezione Parole In Via d'Estinzione. Portate qui la Parola che volete salvare! Non solo sarà accudita amorevolmente, ma tutti i Soci dell'EPPIVE faranno in modo di riportarla in circolazione.

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