MALACOLOGIA FOSSILE

 Ultimo aggiornamento: 18/06/2004

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Benvenuti nella mia Home Page, mi chiamo Mauro Brunetti, abito a Grizzana Morandi (Bologna,Italia), sono socio della S.I.M. e della S.P.I. ed una grande passione attraversa la mia vita: le conchiglie fossili del Terziario. Il mio amore per loro è secondo solo a quello per le mie figlie Gaia e Greta e per le persone che con pazienza "sopportano" questa mio grande interesse continuandomi a volere bene con grande generosità. Queste pagine sono costruite per informare e mettere in contatto tanti altri appassionati come me ed essere uno stimolo per chi si volesse avvicinare per la prima volta a questo mondo affascinante . Qui sopra potete vedere una splendida Cassidaria echinophora

La prima domanda che nasce guardando una conchiglia fossile è come sia stato possibile che un pezzo del nostro passato tanto lontano, sia lì , tra le nostre mani a raccontarci storie. Ma andiamo con ordine: come si forma un fossile?

Per definizione i fossili sono: organismi animali o vegetali appartenenti a epoche remote e conservati nella crosta terrestre grazie a lenti processi di mineralizzazione.

Quando l'animale che vive all'interno della conchiglia muore, le parti molli che compongono il suo corpo iniziano un processo di decomposizione dovuto all'opera dei batteri che porterà alla loro completa distruzione, solo le parti più resistenti dell'organismo come ossa, denti o appunto le nostre amate conchiglie possono però conservarsi più a lungo e subire quei processi fisico-chimici che porteranno a una loro trasformazione allo stato fossile. Il più diffuso di questi processi è quello detto di mineralizzazione: in questo caso la sostanza originale viene sostituita completamente da una sostanza minerale presente in una soluzione satura nell'acqua percolante nel sedimento( La più comune è il Carbonato di Calcio).Il fossile conservatosi grazie a questi processi può presentarsi in diversi modi: se una conchiglia viene riempita e successivamente disciolta si ha un modello interno come questo qui a destra, si ha uno pseudoguscio a nel caso che la sostanza originale della conchiglia sia rimpiazzata del tutto o in parte da una sostanza minerale ad esempio l'Aragonite viene sostituita dalla Calcite (caso più frequente per le nostre conchiglie del Terziario ).Si ha infine un modello esterno o impronta nel caso che la conchiglia lasci la sua forma esteriore impressa nel sedimento. Molte dei nostri amati Molluschi terziari hanno infine la caratteristica di avere in parte ancora la colorazione originale, un tipico esempio la Natica raropunctata qui a fianco. A queste definizioni di fossili si possono aggiungere anche quelle riguardanti le tracce di vita come orme, tane ecc., che, seppur raramente, anche i nostri amici molluschi hanno lasciato dietro di sé.

 

 

 

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