Magia Cerimoniale

 

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John Dee

Nel panorama magico il Sistema elaborato da John Dee ha un posto tutto suo, solitario e separato da ogni altro materiale e da ogni altro Sistema Magico ma, ciononostante, ha da sempre una posizione di notevole rilievo e importanza.

Benché nel Rituale dell’Adeptus Minor si cita che Cristiano Rosacroce “trascrisse parte della lingua magica, che è quella delle Tavolette Elementari” non ci sono prove oggettive della relazione di John Dee con i gruppi rosacrociani europei dell’epoca, sicchè sembra che il sistema proposto sia originale e risulti davvero dai convegni di John Dee con gli Angeli.

Va comunque citato che il sistema elaborato nella Golden Dawn è solo lontanamente correlato con il sistema proposto da John Dee.

John Dee nacque nel 1527 a Londra, morì nel 1608 e fu sepolto nella chiesa di Mortlake.

Dee fu un uomo di grande genio, Matematico, Astronomo, Geografo e Storico. Fu nominato consigliere scientifico ed astrologo di corte dalla Regina Elisabetta Iª.

Si interessò alla parte pratica della Magia, come si conviene ad ogni serio studioso, e trascrisse di suo pugno tutti i convegni con gli Angeli a partire dall’inizio, cioè dal 22 Dicembre 1581.

Le comunicazioni tra gli Angeli e John Dee avvenivano in una lingua “angelica” denominata enochiano, da Enoch, il patriarca biblico che ebbe modo di incontrare gli Angeli.

Alcuni anni dopo la sua morte i manoscritti, sino ad allora nascosti, giunsero nelle mani di Elias Ashmole che li riscrisse e li consegnò alla storia.

Non posso non citare Robert Turner, stimatissimo ricercatore senza pregiudizi, per le sue ricerche sull’Eptarchia Mistica, pubblicate anche in italiano dalle Edizioni Atanor.

Parte degli Strumenti Magici utilizzati da John Dee sono ora visibili a Londra presso il British Museum mentre i manoscritti sono consultabili presso la British Library.

Questi sono i manoscritti che ho personalmente visionato:

- Sloane 3188: Dr. J. Dee’s Conference with Angels from Dec 22 1581 to May 30 1583 – Con prefazione di Elias Ashmole - 1672.

Mysteriorum Liber Primus.

Questo è l’originale scritto da Dee. La copia non è conforme all’originale nei disegni.

- Sloane 3677: Trascrizione ad opera di Elias Ashmole dello Sloane 3188

- Sloane 3191: Dee John, Claves Angelicae (De Heptarchia Mystica) 1584-1585

- Sloane 3678: Trascrizione ad opera di Elias Ashmole dello Sloane 3191

- Sloane 3189: Il Libro di Enoch, rivelato a Dee dagli Angeli e trascritto da E. Kelley – 1583. E’ tutto scritto in enochiano. Pagine e pagine di quadrati, 49 quadrati, scritti in enochiano.

- Sloane Additional 36674: Comprende la Clavicula Salomonis

Libro di Arti Magiche

Giornale di Esperimenti Magici

Regole delle Arti Magiche

Compendium Heptarchie Mysticae – 1583 (folio 202, pag 167)

Stregoneria.

Foto 1: Particolare del disco d’oro riproducente in caratteri enochiani le Chiamate verso le Quattro Torri dell’Universo.

Foto 2: Particolare del disco di cera utizzato da John Dee con su riprodotto il Sigillum Aemeth Dei

Foto 3: Veduta di insieme degli Strumenti Magici di John Dee. Lo Specchio Magico di Ossidiana risulta assente perché, all’epoca, risultava “fuori in un laboratorio di ricerca”.

De profundis ad lucem

frater C.A.

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