breve storia

 

In principio era La Cartastraccia………

Studiavo teatro all'università ed ero appena uscita dalla Scuola Internazionale di Teatro "Il Circo a vapore", quando… dall'incontro casuale di un gruppo di giovani amici, legati dalla comune passione per il teatro, nasce la compagnia La Cartastraccia. Era la fine del 1994.

Abbiamo cominciato recitando nei pubs, nelle birrerie e nella sede dell'Associazione Culturale Bianca (dove, peraltro, continuiamo ad esercitarci), poi abbiamo tentato l'avventura della piazza scegliendo la Sicilia come meta. Sembrerà strano, ma sin dall'inizio del nostro lavoro, la percentuale di oriundi siciliani di cui mi sono circondata è sempre stata piuttosto elevata. Non so' se è un caso, non so' se sono le mie origini (anche se non proprio purosangue), comunque ogni anno mi viene a cercare qualcuno che poi si scopre non essere del tutto estraneo a quella splendida isola.

Il primo anno abbiamo messo in scena un lavoro ispirato a Ionesco (Salve! Noi siam le cantatrici calve!) che poi abbiamo portato in "tournée" in Sicilia: tre serate indimenticabili (Capo d'Orlando, Mezzojuso e Bagheria). Il primo contatto con la piazza ha segnato un momento importante da molti punti di vista, innanzitutto perché è stato il primo borderò firmato dalla cartastraccia, poi perché è stato il primo contatto con un pubblico vero (non amici e parenti), infine perché questo pubblico non è rimasto indifferente al nostro spettacolo: un gruppo di matrone siciliane si sono alzate a metà spettacolo (scandalizzate dalla parodia di uno spogliarello) gridando "schifo! schifo!"… in compenso il resto del pubblico, che invece si stava divertendo (malgrado la stranezza del testo) ci ha rincuorato con il calore dei suoi applausi. Alla fine della rappresentazione, addirittura, una folta delegazione (due o tre persone, forse quattro) è venuta a farci i complimenti.

 

……… poi fu il Naufragarmedolce…………

Il secondo anno, gasati da tale successo, abbiamo avviato i lavori del laboratorio con lezioni di teatro e qualche rudimento di danza, canto e di rilassamento yoga e alla fine dell'anno siamo andati in scena con un lavoro scritto a più mani tratto da Cechov (Naufraghi). In agosto, neanche a dirlo: "tournée" in Sicilia! Grande successo anche questa volta, ma soprattutto grande passo: nasce l'associazione culturale il naufragarmedolce, organo legalmente riconosciuto che consentisse alla Cartastraccia di fatturare gli spettacoli e… farci fare una o due settimane di vacanza in Sicilia a gratis!

Il terzo hanno, si sa, è l'anno della crisi: dopo ben nove repliche romane del mio adattamento de Il malato immaginario (sono arrivati i primi giudizi positivi della critica), la compagnia rinuncia alla vacanza-lavoro in Sicilia. Stava cominciando la svolta che ci avrebbe condotto lentamente (data la difficoltà del passo) nel mondo del lavoro.

Nel 1998, quindi, ho aperto ufficialmente le attività del "Laboratorio La Cartastraccia", con una particolarità: mantenere in vita (nella seconda metà dell'anno) la compagnia, ammettendovi i partecipanti del laboratorio. Così abbiamo ricominciato con la follia di andare in Sicilia, dove abbiamo portato con successo I fisici di Dürrenmatt.

La fine del millennio ci ha visto impegnati a spiegare le nostre ali con Queneau e i voli pindarici (Icaro involato) … peccato che - e la conoscenza del mito ci avrebbe dovuto mettere in guardia - abbiamo assaggiato quanto brucia il s.o.l.e. del diritto d'autore… ciononostante il successo è stato strepitoso.

Il 2000 ci vede impegnati nella riedizione di Naufraghi. Il resto si vedrà.

 

… e il naufragarmedolce… in questo mar!

     

Cronologia

 

                                                         

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